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Torre Hölderlin
Poesia da toccare nell'esposizione permanente della Torre Hölderlin di Tubinga
Friedrich Hölderlin (1770-1843) è considerato uno dei massimi letterati del suo tempo e le poesie sull’uomo e sulla natura sono tra le più citate ancora oggi. Il poeta visse nella torre di Tubinga, che oggi porta il suo nome, per circa metà della sua vita e vi fu amorevolmente assistito dalla famiglia di falegnami Zimmer fino alla morte.
Per gli importanti interventi di ristrutturazione i progettisti hanno puntato sul legno, a partire dal pavimento per il quale è stata utilizzata la plancia Villapark. Il formato generoso e la naturalezza dell’essenza hanno valorizzato gli ambienti gli oggetti esposti.
COAST ha ristrutturato l’edificio (la cui storia può essere fatta risalire al XIII secolo) nel rispetto dei requisiti di tutela dei monumenti, riportando con cura alla luce le stratificazioni del tempo e rendendo così l’edificio stesso parte integrante dell’esposizione come oggetto visitabile.
Antolovic continua: «La scelta del legno, il rovere in particolare, come tessuto connettivo dell’intero percorso di visita ci ha permesso di sottolineare un concetto importante: il linguaggio poetico nasce da una profonda esperienza di natura». In coerenza con il concept dell’allestimento i 185 mq di pavimento in legno Bauwerk Parkett è stato scelto in una tonalità omogenea di rovere. «Il Rovere Farina si intona perfettamente con il colore delle scandole in legno. La superficie spazzolata del parquet può essere percepita non solo con la vista ma anche con il tatto e non viene compromessa dall’innovativa vernice B-Protect®. Al contrario, il pavimento rimane resistente, facile da pulire e stabile ai raggi UV, pur lasciando trasparire la sua naturalezza unica».
Luogo | Tubinga (DE) |
Architettura | COAST Office Architecture |
Committente | Città universitaria di Tubinga |
Posa | Christoph Skaletzka Parkett Fussbodentechnik |
Parquet | Villapark, Rovere Farina |
Immagini | David Franck Photographie |

